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Come trasferire una foto su legno

posted by Giulia Cimitan aprile 27, 2015 54 Comments
come trasferire una foto su legno con medium transfer - tutorial

Venerdì scorso ho saltato il DIYfriday, cosa che non era mai successa da quando la rubrica è iniziata.

La verità è che sto lavorando molto in questo periodo, sia perché è periodo di bomboniere, sia perché come vi anticipavo presto Briciole e Puntini rinnoverà il suo aspetto, con dei colori freschi e vitaminici e tutti i tutorial organizzati meglio (o almeno spero, questo me lo direte voi ^^).

Spero però di farmi perdonare con un tutorial molto atteso (sì, anche questo è tra le cose che avevo promesso da secoli).

come trasferire una foto su legno - tutorial

Tutte noi con il pallino del bricolage, infatti, prima o poi approdiamo all’annosa questione del…

»Come trasferire un’immagine su legno?«

Qui sul blog ne avevamo già parlato più volte, e voglio approfittare di questo post per radunare tutte le tecniche:

1. con la tecnica dell’acetone è possibile trasferire in maniera molto veloce una stampa laser o una fotocopia su una tavoletta di legno.

I PRO di questa tecnica: il trasferimento è istantaneo e non ha bisogno della notte di riposo. È un metodo molto economico (una boccetta di acetone per unghie costa circa 40 centesimi), e si realizza con ciò che si ha già in casa.
I contro: il trasferimento, come vedrete anche dalle foto, non è sempre precisissimo. Quindi va molto bene ad esempio per scritte ad effetto shabby o per realizzare pannelli con stampe vintage, ma non va bene ad esempio per le foto. Inoltre il rendimento dipende da molti fattori non sempre controllabili, quali il tipo di toner della stampante e il tipo di acetone utilizzato (l’acetone puro si trova sempre meno).

come trasferire una foto su legno - la tecnica dell'acetone

2. la cosiddetta tecnica Mod Podge, tanto amata dagli americani, prevede l’utilizzo della famosa colla Mod Podge
per il trasferimento delle immagini. C’è chi dice che con la vinavil funzioni allo stesso modo, ma non ho ancora provato.

I PRO di questa tecnica: il risultato finale è più preciso rispetto alla tecnica dell’acetone, e l’immagine trasferita risulta molto più nitida. Non è particolarmente costosa come tecnica: è necessario acquistare la colla, ma la Mod Podge ha mille usi, quindi di sicuro non andrà sprecata.
I contro: non è istantaneo in quanto ci vuole una notte di riposo per permettere alla colla di asciugare completamente. Bisogna fare attenzione nella fase di “rimozione trucioli” per non rischiare di rovinare il lavoro. Inoltre la colla Mod Podge può essere di non facile reperibilità (anche se online si trova tutto).

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tutorial trasferimento immagini su legno con tecnica Mod Podge

3. il trasferimento con medium è la novità di questo post, un tutorial con il quale chiudo il cerchio delle tecniche di trasferimento su legno. Per realizzare questa tecnica è necessario dotarsi di un gel medium per il trasferimento di immagini
(io ho utilizzato sempre quello della Mod Podge), ma ne vale la pena perché il risultato è praticamente perfetto.

I PRO di questa tecnica: come dicevo, il risultato è appunto perfetto. Tra le tre tecniche, questa è l’unica che mi sentirei di consigliare per il trasferimento di una foto vera e propria.
I contro: anche in questo caso il trasferimento non è istantaneo, ma ci vuole una notte di riposo. Il gel medium è ancora meno facile da trovare della colla Mod Podge (almeno io ho faticato, ma anche qui internet viene in aiuto) e non costa pochissimo, ma se seguite scrupolosamente il mio tutorial l’immagine sembrerà stampata direttamente sul legno!

come trasferire una foto su legno con medium transfer - tutorial

Alcuni consigli validi in tutti i casi:

specchiate l’immagine prima di stamparla o avrete una brutta sorpresa (il trasferimento ribalta l’immagine);
non abbiate fretta: sembra un consiglio banale ma la fretta rischia di rovinare il lavoro. Se è richiesta una notte di riposo, fategliela fare tutta. E anche se la fase di “grattamento” è fichissima, cercate di trattenervi e di andare piano;
– ricoprite bene le immagini di colla, ma non abbondate, e occhio alle bolle d’aria!

come trasferire una foto su legno - tutorial

E voi, quali tecniche avete provato? E quali preferite?

Materiali con cui potresti realizzare le creazioni di questo post:

         

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54 Comments

airali aprile 27, 2015 at 09:46

Non ho mai provato queste tecniche… e non sai quanto mi incuriosisci!!!!

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:16

Una foto di un tuo amigurumi su una tavoletta di legno: geniale, penso mi piacerebbe un sacco 🙂

Reply
Il Gufo Creativo aprile 27, 2015 at 14:06

Molto, molto interessante!

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:18

Se ci prendi mano vorrai trasferire di tutto 😀

Reply
Scarabocchi di Pensieri aprile 27, 2015 at 14:21

Che spettacolo!

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:14

Grazie 🙂

Reply
Dreamer Flower aprile 27, 2015 at 18:38

Non ho mai provato queste tecniche ma è da un po’ che ne sono incuriosita.
E’ l’occasione per provare e seguire i tuoi consigli! 😉
Ero un po’ confusa sull’argomento ma invece ora ho capito tutto grazie a te!
E’ molto bello il risultato finale. Bravissima!

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:21

Visto che anche tu ti diletti con il legno, mi sembra un must! Sto pensando a qualcosa del tipo “cassettina con i fenicotteri”: praticamente potresti stampare quello che vuoi e trasferirlo.
A presto 🙂

Reply
Dreamer Flower aprile 29, 2015 at 13:15

E’ vero! Grandissima idea! L’unico problema è che non ho la stampante laser quindi ogni volta dovrei andare a farli stampare.
Comunque è una bella idea! Grazie! 😉

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 10:49

Ah cavolo…beh volendo anche una fotocopia va bene (ma dovresti comunque uscire). Credo che online ci siano anche dei tutorial per le stampanti inkjet, solo che io non avendola a casa per provare non ho fatto il tutorial.
Un bacio 🙂

Reply
Dreamer Flower maggio 3, 2015 at 11:37

Beh anche se dovrei uscire mi farebbe più che bene! 😉 Però averla a casa sarebbe più comodo. La aggiungo alla lista dei futuri acquisti dai! Ah non sapevo si potesse fare anche con le immagini stampate a inkjet! Ci guarderò allora! Grazie mille!! Un bacio anche a te!

Giulia Cimitan maggio 6, 2015 at 07:55

Ho letto in rete che alcuni lo hanno fatto, però non avendolo provato non me la sentivo di scriverlo perché non garantisco sul risultato. Fammi sapere che risultati hai se provi, la cosa mi incuriosisce 🙂

Clelia aprile 27, 2015 at 20:14

ecco…ora devo aggiungere alla lista della spesa il medium per il transfer… perchè sai che ormai DEVO averlo….
hee hee
baci
Clelia

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:21

Ahahah noi ci creiamo necessità a vicenda, ammettiamolo 😀
Un bacio!

Reply
giusi_g aprile 28, 2015 at 08:47

Bellissima questa tecnica prima o poi ci provo anch’io … anche se avevo provato con la trielina su stoffa ed era riuscita benissimo … però hai ragione tutti questi solventi ora sono cambiati e non sono più puri ma con la scritta contiene …… e a volte si fa cilecca …. ad esempio volevo prendere in un negozio di belle arti la colla Md podge ma la commessa non me l’ha voluta vendere per il trasferimento immagine perchè esiste sempre della stessa marca il prodotto adatto …..ma si può .??? e io allora non ho acquistato nulla … tenterò un’altra volta senza dirle per cosa mi serve ….bacio

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:04

Sei già la seconda persona che mi parla di questa magica tecnica della trielina su stoffa che non ho mai provato…dovrò rimediare in fretta, mi state incuriosendo 😀 Ma la commessa un padellino di cavoli suoi no? Ovvio, il prodotto per il trasferimento (che è quello che ho usato per la foto) costa il doppio, mica scema!

Reply
Rama aprile 28, 2015 at 16:30

Che belle queste tecniche!!! Mi sa che mi attrezzo e ne provo almeno una!!!
Quanto mi hai fatto ridere quando hai scritto di lasciar asciugare il tutto e semmai nasconderlo!!!! ^^ sembrava scritto per me, visto che io sono capace di andare lì dopo due ore dicendo “Ma si dai che è asciutto!” e poi fare un pasticcio!!!!!!! ^^

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:07

Ahahah idem per me, è irresistibile 😀
Fammi sapere come vanno le tue prove, un bacio!

Reply
alessiaantonello aprile 28, 2015 at 19:09

beh…un bel ripasso proprio ci voleva!!! io ho tentato e provato solo la tecnica con la mod porge…ma devo fare ancora molta pratica…appena ci ricovero’ verro’ a rileggermi il post!!! bacioni, ale

Reply
Giulia Cimitan aprile 29, 2015 at 08:09

Dicono che anche la trielina dia soddisfazioni…dovrò provarla e poi aggiornerò il post 🙂
Un bacio!

Reply
glo aprile 29, 2015 at 08:22

mi mancava la prova con le foto….la salvo alla prima occasione….grazie.glo

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 10:52

Con il medium il risultato sulle foto è perfetto, assolutamente da provare 🙂

Reply
giacomo agosto 28, 2015 at 21:27

ciao e complimenti per i tutoria. sto facendo sviluppare una foto 40×60 da mettere su legno ma… a specchio cosa vuol dire? grazie

Reply
Giulia Cimitan settembre 7, 2015 at 12:28

Ciao Giacomo, scusami se ti rispondo in ritardo ma sono stata in ferie e sono rientrata oggi.
“A specchio” vuol dire che devi stampare la foto “riflessa” rispetto a come la vuoi trasferita sul legno, ovvero che il risultato sarà capovolto rispetto alla foto di partenza. Tieni presente che per il trasferimento ti serve una foto stampata su carta normale su stampante laser, e non una foto sviluppata dal fotografo (puoi comunque fotocopiare la foto sviluppata).
Buon lavoro 🙂

Reply
angelina ottobre 10, 2016 at 15:31

ciaooo vorrei provare a trasferire una foto di mia nipote su un cuore di legno….ma se invece del mode podge uso il vinavil? o posso usare un medium gel normalissimo che trovo al brico??grazieee

Reply
Giulia Cimitan ottobre 10, 2016 at 16:31

Ciao! Puoi usare un medium anche di altro tipo purché sia adatto. Online ci sono diversi tutorial che utilizzano anche il vinavil: io personalmente non ho provato (dovrò farlo), ma leggo che in tante sono riuscite con successo. Quindi io ti consiglio di fare magari una prova su un pezzo di legno da scartare, e poi se viene bene procedi con l’originale 😉 Fammi sapere!

Reply
Francesca aprile 30, 2015 at 10:17

Bellissimo post!!! Trasferire su legno mi ha sempre interessato, ma a parte un veloce esperimento con dell’acetone (che naturalmente non ha funzionato perchè si vede che era troppo diluito) non ho mai davvero provato. Direi che devo cercare questa colla di cui parli, però, non appena la scuola finisce, mi sa che farò un esperimento anche con la vinavil, tanto per vedere che succede 😉
Grazie mille per tutti gli spunti, Giulia!!!
P.S.: sono super curiosa di vedere la nuova veste del blog 🙂

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 11:00

Il discorso acetone è molto dibattuto (anche dopo questo post), e ancora non ho capito in che misura dipenda dall’acetone troppo diluito, in che misura dall’inchiostro (ma credo più dal primo). Forse per lavorare con i bimbi la colla è più adatta, visto che poi si ficcano sempre le mani in bocca. Fammi sapere come va con il vinavil che sono curiosa 🙂
Un bacio!
P.S. la nuova veste del blog è quasi pronta, siamo alle rifiniture finali (motivo per cui in questi giorni ho scritto pochino).

Reply
pensoinventocreo aprile 30, 2015 at 17:54

Ho appena stampato il tuo post per portarlo al mio babbo ( creativo) che non vede l’ora di provare!

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 10:56

Wow che onore!! Io non vedo l’ora di vedere allora 🙂

Reply
lasilvia maggio 1, 2015 at 12:29

Non avrò mai abbastanza tempo per tutti questi progetti splendidi ^_^ …però me li segno, che non si sa mai 😛

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 10:46

Il tempo è sempre il problema principale, ma intanto si salvano in attesa dell’ispirazione giusta, io ho intere bacheche di Pinterest piene 😀

Reply
Marina maggio 2, 2015 at 17:12

Ciao Giulia, conosco e ho utilizzato la tecnica dell’acetone dai tempi del liceo! Forse dovrei modernizzarmi un po’ 😀
Ho trovato comunque utile questo riepilogo di tecniche.
Ultimamente sono incuriosita anch’io dal trasferimento immagini su tessuti. Aspetto un tuo post allora 😉
Un bacione!
Marina

Reply
Giulia Cimitan maggio 3, 2015 at 10:42

A te ha sempre funzionato bene l’acetone? Perché ho sentito opinioni contrastanti, non so se la riuscita dipenda dall’acetone, dall’inchiostro o da entrambi. Proverò anche il trasferimento su tessuti a breve comunque, con l’arrivo dell’estate una bella maglietta ci sta 🙂

Reply
Stefania maggio 11, 2015 at 15:54 Reply
Giulia Cimitan maggio 14, 2015 at 07:37

Grazie! <3

Reply
Piattino Rosa - Dreamer Flower giugno 3, 2015 at 16:19

[…] di realizzazione, avevo le idee un po’ confuse sul da farsi. Grazie, però, a Giulia di Briciole e Puntini mi sono chiarita molto le idee e ho trovato […]

Reply
Francesca dicembre 11, 2015 at 15:36

Ciao, bellissime idee, ma la stampe devono essere fatte con la stampa laser con tutte le tecniche oppure va bene anche la stampante a getto di inchiostro?
Grazie

Reply
Giulia Cimitan dicembre 18, 2015 at 08:00

Ciao Francesca, grazie mille 🙂 Io posso “garantire” per stampa laser o fotocopia perché ho provato quelle. Online c’è chi parla anche di stampante a getto d’inchiostro, ma ti conviene cercare qualcuno che lo abbia provato e che abbia scritto un tutorial specifico, che magari alcuni accorgimenti possono essere diversi.
Buon lavoro!

Reply
Marco dicembre 17, 2015 at 10:01

Io l’ho fatto ma la mattina dopo che tolto la carta , dopo che si è asciugato mi riaffiora del bianco, penso dovoto a rimanenza di carta, hai consigli su come risolvere?

Reply
Giulia Cimitan dicembre 18, 2015 at 07:42

Ciao Marco, inizialmente era successo anche a me, è dovuto al fatto che non hai eliminato al 100% lo strato di carta, ma ti sembra di averlo fatto perché il piccolo strato rimasto, essendo bagnato, è trasparente. Puoi provare a ribagnare e grattare delicatamente un altro pò, io avevo fatto così.

Reply
Antonella La Torre aprile 30, 2016 at 12:50

Io utilizzo il medium (o transfer gel) della Fleur acquistato da Leroy Merlin e costa 8€. C’è scritto che bisogna aspettare 24h ma anche dopo 3h il risultato è ugualmente perfetto.

Reply
Giulia Cimitan maggio 9, 2016 at 10:01

Grazie Antonella, questo sicuramente potrà essere utile anche ad altri 🙂

Reply
TINA maggio 30, 2016 at 16:52

Ma è possibile trasferire delle foto su muro? Se si quale tecnica è migliore? Grazie

Reply
Giulia Cimitan giugno 6, 2016 at 14:19

Ciao Tina, io personalmente non ci ho mai provato, ma cercando un pò su Google ho visto che ci sono dei tutorial che consigliano la tecnica della trielina. Quindi si tratta di stampare l’immagine che vuoi trasferire capovolta, fissare il foglio sulla parete con del nastro di carta (con la stampa rivolta contro il muro) e tamponare con una spugna imbevuta di trielina. Tuttavia non avendo mai provato non posso garantire sul risultato, ti consiglierei di fare una prova, se ne hai la possibilità, sulla parete di una cantina o di un garage che abbia poca importanza.
Fammi sapere, buon lavoro!

Reply
Francesca luglio 4, 2016 at 00:00

Ciao ragazzi ma posso trasferire anche immagini stampate con stampante led o solo quella laser?

Reply
Giulia Cimitan agosto 1, 2016 at 13:31

Ciao Francesca, io ho utilizzato una stampante laser per questo tutorial. Su altre tipologie di stampante non ti so aiutare per esperienza diretta, ma sicuramente online trovi qualcosa. Fammi sapere, buon lavoro! 🙂

Reply
Trasferire immagini su legno con la colla vinilica - Penso Invento Creo luglio 25, 2016 at 11:06

[…] Ho letto tantissimi post di blogger italiane e straniere per farmi un’idea della difficoltà sul trasferimento delle foto e delle immagini in generale su legno, ho raccolto esperienze sugli errori più comuni e soprattutto sui materiali utilizzati, in poche parole ho studiato! Uno dei post migliori e che fornisce più idee è quello di Giulia […]

Reply
MMaddalena novembre 16, 2016 at 10:16

Ciao che bellissimi Grazie 🙂 queste stampe voi che le avete provate sono resistenti nel tempo e alla luce sbiadiscono? Grazie ancora

Reply
Giulia Cimitan novembre 20, 2016 at 17:53

Finora il mio è come appena fatto. E’ passato un anno e mezzo circa, quindi non ti so dire nel lunghissimo periodo, ma per ora posso dire che non è sbiadito. Ti consiglierei comunque di non posizionarlo dove viene colpito dalla luce diretta del sole, perché in quel modo è più facile che si rovini.

Reply
Ledo dicembre 12, 2016 at 17:51

Ciao Giulia, il Gel medium di cui parli nell’articolo è solo di quella specifica marca? inoltre volevo sapere in che ordine vanno stesi il gel e la mod podge. Grazie

Reply
Giulia Cimitan dicembre 28, 2016 at 09:32

Ciao! Io ho testato il gel della Mod Podge, ma ne esistono di varie marche che, leggendo online, dovrebbero fare la stessa identica cosa. Io ho nominato questa marca solo perché è quella che ho usato, non ne ho provate altre ma credo non faccia molta differenza. Fammi sapere 🙂

Reply
la bisbetica creativa febbraio 27, 2017 at 12:10

Bell’articolo e molto utile!

Reply
Giulia Cimitan marzo 2, 2017 at 09:41

Grazie! Se provi fammi sapere 🙂

Reply

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